“L’ITANGLESE”: OGGI VOGLIO ESSERE COOL!

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“L’ITANGLESE”: OGGI VOGLIO ESSERE COOL!

Una giornata standard” di Michele Di Clemente

Inizio la giornata con un po’ di scrolling sul mio smartphone, facendo un check sul mio Outlook.

Giusto il tempo per bannare qualche spammer nella mia posta e controllare il mio Calendar.

Wow! Oggi ho una lunghissima to-do list! Devo gestire molti processi di recruiting, leggere molte job dei miei clienti, attivare un’internship (o si dice stage!?) e “postare” su LinkedIn!

Ok! Allora è meglio che mi inizi a vestire! Il dress code è importante in azienda, quindi devo assolutamente scegliere

  • un completo trendy

con

  • una cravatta fashion!

Fatto! Salgo in macchina e corro verso la stazione, switcho sulla metro, vedo qualche video su Youtube e clicco un po’ di link di news… Giusto il tempo di scambiare poi qualche emoticons su Whatsapp e sono già arrivato.

Entro in azienda e per prima cosa baddgio sul mio notebook! Speriamo che funzioni il server!!?Ok, fatto!

Uhmm, alle 11.00 ho un One to One con l’HR Manager. Valutare la performance è uno skill importante nel business di oggi.

Poi prima del brunch, ho un assessment per scegliere i migliori candidati e presentare la short list al cliente! Mi ha chiesto un run-up del progetto e di costruire una task force!

Ok! Giornata hard ma mi sento smart. Organizzerò la mia giornata per step.

Ma prima di iniziare, Googolo un po’…. “Election day, Jobs Act, due diligence, step child adoption..”

Se va bè, fammi chiudere va..

Nel pomeriggio devo ricordarmi di dare un feedback via mail ai candidati per quella posizione di Sales!

Ah! Sono già le 18.30, ma mi sono dimenticato di fare il back up del pc. Va be, domani eh!

Ora devo sbrigarmi che stasera ho un language exchange in una location al centro!

Scendo le scale della metro, entro in qualche selfie scattato da teenagers dal look bizzarro e mi infilo nell’ultimo vagone.

In piedi mi vedo qualche trailers della web tv della metropolitana e tiro fuori dalla giacca il mio smartphone. Azz! Non c’è il wifi. Va be, sono arrivato e me ne accorgo solo perché la folle mi spinge fuori.

E che è?? Keep calm… che avete paura di perdere la fermata??

Mannaggia, ma perché non faccio smart working??

EPILOGO: 19.15, Eccomi finalmente al REC23, a Piazzale dell’Emporio, dove ogni lunedì vado al mio aperitivo di scambio linguistico.

Stasera conosco Eloise, una ragazza di Leeds che è arrivata da poco più di 1 mese in Italia e sta facendo un tirocinio. Parliamo un po’ in inglese e un po’ in italiano ed iniziamo a parlare di come tra i manager italiani in carriera l’inglese è spesso abusato e mescolato a sproposito con parole italiane

E che splendida pronuncia dell’inglese! 😊 Mi racconta che i suoi colleghi italiani non la capiscono quando dice l’originale e vera pronuncia inglese, quella standard e la correggono con la “giusta” pronuncia italiana: “Aho ma che stai a dì?? Si dice: STARTAPPE! LINKEEEDINNE! FUNDEREISINGG!”

E’ lì che scoppiamo a ridere senza freni e capisco che siamo I MIGLIORI: W L’ITALIA!