LE TRAPPOLE NELLA RICERCA DI LAVORO

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La strategia oggi più diffusa è lamentarsi. E sicuramente non aiuta nella ricerca di lavoro. 

Ci lamentiamo di tutto: che c’è traffico, che fa freddo, che fa caldo, che c’è crisi, che non c’è mai giustizia, ci si lamenta delle scelte: “Io avrei fatto in un altro modo!” Ci lamentiamo anche delle cose che non sono ancora successe ma… potrebbero succedere.

Se concediamo troppo spazio alle lamentele, queste si allargheranno sempre di più a macchia d’olio fino a colonizzare ogni aspetto della nostra vita.

Capisco che ha molto fascino la lamentela: con un minimo sforzo (in fondo che ci vuole a lamentarsi) si ottiene un grande risultato: diventare Vittima.

E le vittime vanno ascoltate, capite, supportate.

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Prendiamo il settore che occupa la maggior parte del tempo di ognuno di noi: il nostro lavoro. Molte persone, magari anche tu che mi stai guardando, ci lamentiamo del lavoro che non c’è, che lavorano solo i raccomandati, che fa tutto schifo.

Non voglio giudicare se a torto o a ragione, ma sicuramente lamentarsi sempre non ci aiuterà a cambiare lo stato delle cose.

Anzi avrà l’effetto opposto: quello di dare maggiore attenzione a ciò che ci infastidisce, ciò che ci impedisce di raggiungere quello che vogliamo. Lamentarsi non ci aiuterà nella ricerca di lavoro.

Usiamo il nostro tempo in modo diverso per imparare nuove cose.

Io, nel mio piccolo, cerco sempre di migliorarmi perché so che ci sono persone più preparate di me, che sono un passo più avanti e che utilizzano meglio il tempo senza perdersi in cose inutili.

Per farti un esempio qualche anno fa per raggiungere il mio posto di lavoro ci impiegavo 1 ora e mezzo (che diventavano 3 con il ritorno). All’inizio mi lamentavo di questa cosa, a chi non piace trovare un lavoro vicino il proprio domicilio? Poi mi sono iniziato a chiedere come posso usare tutto questo tempo sul treno per trarne vantaggio e non stare con le “mani in mano”.

E allora ho iniziato a scrivere prima la lista delle cose che volevo ottenere e poi in che modo, con quali strumenti ottenerli. Da lì ho iniziato a leggere libri, seguire corsi on line per migliorare in alcuni settori di interesse, vedere video tutorials su come per es. creare un blog, come acquistare un dominio web o aumentare la possibilità di creare un mio business, ascoltare ogni giorno almeno mezz’ora di video in inglese o sentire podcast e così via.

Tutto questo ovviamente ha influito anche sul mio stato d’animo, accrescendo la consapevolezza di potere incidere sulla realtà che mi circondava, stimolando in me la nascita di nuove idee e il desiderio di apprendere ancora altro.

Il successo e la soddisfazione deriva in gran parte dall’atteggiamento che adottiamo.

E tu quali interessi hai che vorresti approfondire?

Come potresti utilizzare parte del tuo tempo libero per imparare cose nuove e migliorare la tua ricerca di lavoro? Come utilizzare un periodo di inattività per imparare nuove competenze. Su questo argomento ho realizzato un video sul mio canale dove tisuggerisco 3 consigli per gestire un periodo in cui non lavori e sfruttarlo a tuo vantaggio. Clicca qui per vederlo 

Chi ha una mente aperta accetta con entusiasmo le sfide e non le subisce, non si arrende, considera lo sforzo e impara dalle critiche.

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