COME PREPARARSI AL MEGLIO PER UN COLLOQUIO

Pubblicato il Pubblicato in Chi sono

Come prepararsi al colloquio quando il tuo competitor è già in azienda?

come prepararsi al colloquio

Anche quando un’offerta di lavoro è pubblicizzata con un annuncio non devi dare per scontato che un candidato interno all’azienda non venga preso in considerazione.

Può succedere che all’inizio non c’è e poi durante il processo esca fuori.

Come prepararsi al colloquio in questo caso?

I candidati “interni” hanno un vantaggio significativo rispetto ai candidati “esterni” grazie alla loro ampia conoscenza della società, dall’interno.

Rispondendo quindi alle domande del colloquio, sanno come contestualizzare le risposte in riferimento agli obiettivi, ai valori, alla cultura e alle sfide dell’azienda.

come prepararsi al colloquio

Per questo la prima cosa da fare è ridurre questo divario di conoscenze effettuando ricerche sull’azienda prima del colloquio.

Devi vedere il loro sito web, la loro pagina LinkedIn e cercare in notizie o eventi che postano sui vari social network

In questo modo puoi dare un tocco di personalizzazione alle tue risposte in riferimento all’azienda che stai incontrando. Sulla ricerca di lavoro efficace ho scritto anche un altro articolo. Clicca qui per leggerlo.

Con un candidato interno, le aziende hanno già visto la qualità del lavoro della persona e questa familiarità riduce il rischio di assunzione.

Rischio che invece è presente con un candidato esterno all’azienda.

Per questa ragione se vuoi ridurre questo gap con il candidato in house devi essere bravo a fornire un’anteprima realistica del tuo approccio al lavoro.

Sii specifico nello spiegare come gestire e risolvere le principali problematiche che l’azienda dovrà affrontare nei prossimi mesi.

Porta con te un portfolio dei tuoi lavori e le referenze dei tuoi ex datori di lavoro.

Oppure, per esempio, se ti candiderai per una posizione di marketing puoi creare un mock up di una campagna pubblicitaria, intese come le linee guida di un prodotto o servizio prima che questo venga realizzato.

Ti aspetto sul mio Canale Youtube

L’aspetto positivo per un candidato esterno è legato al fatto che un candidato interno può pensare di avere già il lavoro in tasca e non prepararsi adeguatamente.

La tua preparazione invece può convincere un manager a puntare su un outsider entusiasta come te che può portare nuove idee, un nuovo metodo di lavoro.

Abitualmente quando le aziende cercano di trovare una soluzione nuova a un problema noto, si rivolgono ad un outsider che non ha nozioni preconcette sulla situazione e possono vedere meglio delle aree di miglioramento.

Questo è un enorme vantaggio da sfruttare.

Allo stesso modo un candidato interno potrebbe non sentirsi in dovere di inviare mail di follow up dopo il colloquio, così come un candidato esterno.

Scrivi quindi in maniera personalizzata la nota di ringraziamento e per vedere come farlo vai a vedere il video che ho realizzato in passato su questo argomento. Clicca qui per vederlo.

Il candidato interno potrebbe essere un po’ più pigro anche perché potrebbe pensare “Conosco qualsiasi cosa dell’azienda, so com’è organizzata…” ed è focalizzato soprattutto sul passato, raramente è concentrato sul futuro. 

Il suo grande asset è che sta già lavorando in quell’azienda, mentre il tuo asset sarà in che modo cambiare il modo di lavorare, cosa porti di differente e come raggiungere gli obiettivi. Il tuo focus sarà il futuro.

Un’altra cosa che ti consiglio è semplicemente quello di chiedere.

Quanti di voi hanno mai chiesto se nel processo di selezione ci fossero dei candidati interni? Non molti, credo. Non c’è cosa più naturale di chiedere, così come loro ti stanno facendo delle domande per conoscerti, anche tu puoi farle.

E chiedi cosa si aspettano da un candidato per ricoprire con successo quella posizione, quali sono i parametri di valutazione e quali sono le priorità immediate per il ruolo.

Fai sapere che sei pronto per iniziare e non hai bisogno di troppo tempo! Spesso, un candidato interno viene preferito per evitare i tempi associati all’addestramento di qualcuno dall’esterno prima che sia completamente operativo.

Su Amazon è in vendita a 2,99 euro il mio e book “Il Curriculum che piace alle aziende”