la scelta giusta

I 5 ‘Alert’ da valutare in un processo di selezione

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Il processo di selezione è un processo a 2 vie.

L’azienda dovrà sceglierci, ma anche noi potremo scegliere l’azienda che ci garantirà il miglior futuro in termini crescita e prospettiva.

Se abbiamo fatto un buon lavoro di pianificazione dei nostri obiettivi e di strategia di ricerca, allora avremo più opzioni sul tavolo tra cui scegliere.

Ma è più frequente che si ha una sola carta da giocarsi e un po’ l’entusiasmo di iniziare una nuova avventura, un po’ l’ansia che non si concretizzi l’offerta, diciamo subito sì, senza pensarci troppo.

In realtà ci sono dei segnali, a cui magari non abbiamo dato molta attenzione, che possono metterci in guardia.

Vediamo quali sono.

I 5 ‘alert’ da valutare in un processo di selezione

1.     Quello più evidente è la mancanza di informazioni concrete sul lavoro ed un po’ di opacità nel rispondere ad alcune nostre domande, anche le più semplici. 

Non riesci a capire di cosa sarai responsabile.

Un intervistatore ti dice che dovrai gestire quattro dipendenti. Un altro dice che non avrai alcuna responsabilità. In generale, quando prevale una mancanza di trasparenza dove il selezionatore non ha chiari gli obiettivi e le responsabilità del ruolo, nonché il nostro possibile sviluppo di carriera.

2.     Un altro segnale di preoccupazione è quando un processo di selezione ed il colloquio stesso non è ben organizzato.

Per esempio quando la data e l’ora del colloquio continuano a cambiare (è possibile una volta al massimo..) oppure perdono completamente la tua candidatura o ancora quando arrivano in ritardo e impreparati.

Se l’azienda è disorganizzata già ora, immagina come potrebbe essere lavorare lì

3.     Il terzo campanello d’allarme è quando il follow up richiede un’eternità.

Ok, lo so bene: Le decisioni di assunzione possono richiedere settimane o a volte addirittura mesi, ma non è una scusa per ignorare le chiamate o le e-mail del candidato nel frattempo. Vuoi realmente lavorare in un’azienda che ti manca di rispetto?

4.     Quando il colloquio è a senso unico.

Ti è mai capitato di fare un colloquio in cui non sei riuscito a parlare? Parlano della azienda, di se stessi, di quello che cercano e bla bla, ma non ti fanno domande dove emerga un reale interesse verso le tue esperienze o riguardo quello che potrebbe essere il tuo contributo.

5.     Quando vanno di fretta e sei spinto a impegnarti in un lasso di tempo ristretto

Potresti sentire frasi come “Vogliamo che inizi questa settimana” oppure “Il nostro ultimo impiegato è uscito e dobbiamo sostituirlo al più presto”. 

Non rimanere intrappolato in una situazione in cui un datore di lavoro è alla ricerca di una persona “qualsiasi” pur di ricoprire il ruolo anziché la persona giusta.

Trovare il profilo migliore richiede tempo e approfondimento, seppur ci sono dead line molto stringenti.

Il mio video sull’argomento lo trovi sul mio canale YouTube a questo link, insieme a molti altri video per la tua ricerca di lavoro efficace